Concerto

GIOVANNI CACCAMO

ETERNO TOUR ACOUSTIC


24 OTTOBRE ORE 21
AULA MAGNA COLLEGIO GHISLIERI
P.zza Collegio Ghislieri, 5 – Pavia 

In occasione del Sinodo dei Giovani e del XXV Anniversario del Servo di Dio don Enzo Boschetti, Fondatore della Casa del Giovane di Pavia, la Comunità propone un momento musicale aperto alla cittadinanza con un Concerto solo voce e pianoforte di Giovanni Caccamo presso l’Aula Magna del Ghislieri di Pavia il 24 Ottobre alle ore 21.

Sabato 6 Ottobre Giovanni Caccamo ha cantato in Sala Paolo VI a Roma per Papa Francesco che incontrava i giovani in occasione del Sinodo. Il concerto ha la finalità di coinvolgere la cittadinanza e soprattutto i giovani in un momento non solo di proposta musicale di qualità, ma anche di riflessione su alcune tematiche circa il senso della vita e gli stili di vita della nostra società.

Giovanni Caccamo, giovane cantautore italiano, scoperto da Battiato e prodotto da Caterina Caselli, conosciuto al grande pubblico per aver partecipato e vinto la competizione di Sanremo giovani del 2015 e per essersi classificato al terzo posto nella medesima competizione, categoria Big, nel 2016 cantando in coppia con Deborah Iurato. Reduce dal suo terzo album “Eterno” al Festival di Sanremo 2018. Ha scritto anche un libro “Dialogo con mia madre”. Giovanni Caccamo riconosce nella musica l’opportunità di crescita personale che gli ha dato un senso e uno scopo per cui vivere e lottare in questo mondo. Attraverso la musica riesce ad entrare in sintonia con la gente e a condividere il suo pensiero. La sofferenza, secondo il suo pensiero, aiuta la gente a prendere coscienza della vita reale, quella che va al di là delle mere apparenze. Oggi il mondo esalta i valori legati alla bellezza corporale e ai beni materiali trascurando l’aspetto spirituale, cioè l’aspetto più profondo, quello che da forma all’anima di ogni essere vivente. Il rischio che corre ogni uomo è quello di vivere una vita fondata sulla banalità della quotidianità, fatta di gesti e azioni che non aiutano a migliorarsi né a riconoscere le opportunità di crescita autentiche che scivolano via senza lasciare traccia perché le persone sono troppo indaffarate a pensare ad altro per poterle riconoscere. Se solo si fermassero un attimo a riflettere che “Nulla è eterno”, come scrive l’autore, di sicuro tutti modificherebbero il modo di rapportarsi agli altri e alle cose.

Questo concerto è anche un motivo valido per riproporre alla città di Pavia la figura del Servo di Dio don Boschetti come testimone di un’attualità profetica capace di restare costantemente in ascolto delle domande e delle urgenze dei giovani di oggi proponendo loro esperienze e possibilità per una vita più autentica e ricca di speranza. “Con Don Enzo in un mo(n)do nuovo” non è solo uno slogan ma esprime l’urgenza di saper cogliere i fermenti culturali e le aspirazioni del nostro tempo per dare vita a comunità capaci di vita buona e autentica, accoglienti verso le fragilità, trasformandole in risorsa e non solo un problema.

 

BrunoD?