Così lontani, così vicini

Come restare connessi al tempo del coronavirus

 

L’esperienza gestionale maturata a seguito della pandemia di Coronavirus ha reso la Comunità Casa del Giovane più consapevole dei propri punti di forza e debolezza in una situazione di grave emergenza sanitaria che ha offerto uno sguardo diverso su alcune modalità di accompagnamento nella presa in carico degli ospiti.

 

Da un’attenta analisi dei bisogni, la Comunità si è posta i seguenti obiettivi:

  • Fare in modo che la Casa del Giovane si trovi preparata a garantire l’erogazione di tutti i servizi, in una condizione di lockdown;
  • Sperimentare in tempo ordinario l’adozione di alcune modalità di accompagnamento, adottate in emergenza, per valutare la loro efficacia nel medio periodo e la loro acquisizione quali procedure di presa in carico degli ospiti, anche in tempo ordinario;
  • Valorizzare l’esperienza della didattica da remoto, come luogo virtuale di apprendimento, sperimentando nuove modalità di rapportarsi tra pari e con i superiori, dare costanza all’impegno, rispettare le regole, seguire le lezioni con spirito di collaborazione costruttiva;
  • Dare continuità all’ascolto psicologico specialistico per il monitoraggio e cura dell’insorgenza dei nuovi sintomi causati dalla pandemia.

 

Il progetto “Così lontani, così vicini” intende facilitare il conseguimento di questi obiettivi attraverso le seguenti azioni:

  • Dotare ogni servizio di PC portatile, per implementare l’attuale dotazione informatica e allestire spazi adeguati dedicati allo svolgimento delle attività da remoto;
  • Formare gli utenti e gli operatori al corretto utilizzo delle piattaforme informatiche per lo svolgimento delle attività scolastiche, terapeutiche e socializzanti;
  • Garantire DAD e sostegno scolastico, l’accompagnamento educativo e colloqui psicologici, il contatto con i familiari, il contatto coi servizi invianti;
  • Offrire un percorso di ascolto psicologico, complementare a quello previsto nel percorso terapeutico riabilitativo, per il monitoraggio e la cura dei nuovi sintomi causati dalla pandemia

 

Il progetto è stato avviato nel mese di ottobre 2020 ed è realizzato con il cofinanziamento della Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia - ONLUS.

 

 

Una casa, una comunità

Accogliere e prendersi cura al tempo del coronavirus

 

A partire dal 28 febbraio scorso tutti i servizi della Comunità Casa del Giovane sono stati investiti dall’emergenza Coronavirus. Da quel momento la vita di tutte le persone accolte, dei loro familiari, degli operatori, educatori, insegnanti e assistenti sociali è stato stravolto, insieme alle abitudini di convivenza all’interno delle strutture e alle modalità di relazionarsi con il mondo esterno.

La Comunità ha posto in essere tutte le azioni necessarie per contenere la diffusione del virus adottando misure per limitare i contatti tra il personale e gli ospiti; è stato sospeso il servizio mensa, riorganizzati i laboratori didattici, sospese tutte le attività sportive, culturali e religiose; sono stati adottati i Dispositivi di Protezione Individuali e fatto grande scorta di prodotti igienizzanti per mani e superfici oltre che di guanti monouso.

Dall’inizio dell’emergenza ad oggi la Cooperativa provvede periodicamente alla sanificazione e disinfezione dei locali predisposti all’isolamento e quarantena, con trattamento specifico certificato.

 

In risposta a questi bisogni, attraverso il presente progetto ci si pone l’obiettivo fondamentale di prendersi cura di tutti gli ospiti della Casa del Giovane con particolare riferimento all’ordine, pulizia e sanificazione degli ambienti di vita e di rinnovare alcuni complementi di arredo per le due Comunità Educative per minori Casa Gariboldi e Casa San Martino, le due strutture più colpite dall’ingresso del virus in Comunità.

 

Gli obiettivi specifici sono:

  • Accogliere tutti gli ospiti della Comunità in ambienti ordinati, puliti e sanificati attraverso l’utilizzo di specifici prodotti igienizzanti per gli ambienti indoor;
  • Sperimentare in tempo ordinario l’adozione di alcune modalità di pulizia, adottate in emergenza, per valutare la loro efficacia e adozione quali procedure standard anche in tempo ordinario;
  • Sostituire la dotazione di materassi, coprimaterassi, guanciali, copriguanciali, piumini, piumini, copripiumini, lenzuola e accappatoi per gli ospiti delle due Comunità Educative Casa Gariboldi e Casa San Martino.
  • Rinnovare la dotazione di lenzuola e coperte per tutti i servizi residenziali gestiti dalla Cooperativa (giovani e dipendenze, donne).

 

Il progetto è stato avviato nel mese di ottobre 2020 ed è realizzato con il cofinanziamento della Fondazione Banca del Monte di Lombardia.